Gerardo Migliaccio – Sogno
Il pensiero è l’anticamera del sogno.
Il pensiero è l’anticamera del sogno.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
Tutto l’universo cospira affinché chi lo desidera con tutto se stesso possa riuscire a realizzare i propri sogni.
Ognuno di noi ha un paio d’ali, ma solo chi sogna impara a volare.
Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire.
Amare è bello, voler bene è stupendo ma sognare è la cosa più bella del mondo, perchè se tu riesci a sognare ti senti grande anche se nella vita non sei nessuno…
Ognuno sogna i sogni che si merita.