Fabio Volo – Sogno
Forse c’è qualcosa di peggio dei sogni svaniti: la non voglia di sognare ancora.
Forse c’è qualcosa di peggio dei sogni svaniti: la non voglia di sognare ancora.
Polvere di pioggia ad annaffiare le radici di un arcobaleno dimenticato; le nuvole distratte ospitano un raggio di sole timido ma ancora sorridente. Su quella curva dalle mille tinte, scivolano giù cascate di parole, formando uno stagno indaco, ai piedi di una valle senza tempo.
A volte, sognando, ci pare di cadere nel vuoto, di girare, di essere risucchiati da un vortice… mi abbandono come una foglia cadente al vento da cui mi faccio cullare senza toccare mai il fondo… ma si cresce? È vero? C’è chi dice che quando si fanno questi sogni simili a quando ci si trova in una vasca di deprivazione sensoriale si cresce veramente?
I sogni appartengono solamente a coloro che hanno la volontà di realizzarli.
Praticamente sto avendo una bambina con la mia ex. C’è chi dice che non bisogna tornare con gli ex perché la minestra riscaldata non è buona… a me il cibo riscaldato piace da matti. La pasta al forno, la polenta, il minestrone, la pizza… sara questione di gusti.
Percorri pure le strade che il tuo occhio scorge, seppur “diverse” esse sono sempre il percorso più adatto a te.Di questo criterio ne abbia il tuo animo certezza, perché è scritto ogni fiume giungerà al mare.
Non tutti gli occhi sono fatti per vedere ciò che vedono i nostri. Non tutti gli occhi sono fatti per vedere le stelle.