Antonio Curnetta – Speranza
Non nasce giorno senza un po’ di luce, non si sveglia uomo senza una speranza.
Non nasce giorno senza un po’ di luce, non si sveglia uomo senza una speranza.
Il passato non ce lo mettiamo mai alle spalle, ma ce lo carichiamo sulle spalle e ce lo portiamo appresso. E dobbiamo avere spalle forti per non sentirne il peso e andare avanti.
Quando arriva la notte e ogni rumore intorno a noi si placa, dentro di noi si accende la musica.
Ogni giornata offre almeno un’opportunità per essere felici. Chi si sveglia di buonumore difficilmente se la fa sfuggire.
Ci manca solamente chi ha saputo esserci. E continuerà ad esserci, anche dopo che sarà andato via.
A volte penso sia uno spreco di tempo dormire, perché la notte è da vivere. Quando morirò poi, avrò tutta l’eternità per dormire.
Il cuore è la dimora della speranza, ed è per questo che la mattina è il primo organo a svegliarsi. Se una speranza non si svegliasse qualche istante prima di noi, il cuore ci lascerebbe senz’altro dormire.