Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Durante il giorno ti sforzi di seguire la tua testa, e quando arriva la notte senti che ti scoppia il cuore.
Durante il giorno ti sforzi di seguire la tua testa, e quando arriva la notte senti che ti scoppia il cuore.
Ho pensato di ringraziare i Maestri del Dolore che ho conosciuto. Sono finalmente grata per ogni ferita: quel sangue che ne è scaturito non era altro che un passaggio per la mia anima: mi sono liberata così.Se ora sono quello che sono, ma se soprattutto sarò quello che sarò, è a quelle ferite che lo devo.
Ci sono cose che spesso non possiamo fare e di solito sono le più importanti.
Da grande avrei voluto fare l’ottimista.
E se dovessi rinascere, vorrei rinascere esattamente come sono.
Con il tempo ho imparato ad accusare i colpi e a trarre forza da quelle situazioni che mi hanno lasciato l’amaro in bocca. Oggi sono sempre quella di ieri solo che ho imparato a pararmi il culo.
Spero che la macchina parta. Spero che il lavandino non sia ingorgato. Sono contento di non essermi scopato una studentessa. Sono contento di avere problemi ad andare a letto con le donne che non conosco. Sono contento di essere un idiota. Sono contento di non sapere niente. Sono contento di non essere ancora morto. Quando mi guardo le mani e vedo che sono ancora attaccate ai polsi, mi dico che sono fortunato.