Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Quando non ami abbastanza te stesso, finisci per amare troppo qualcun altro.
Quando non ami abbastanza te stesso, finisci per amare troppo qualcun altro.
Ogni sguardo è un “mi manchi”, “ho bisogno di te”, “stringimi”, “ci sono”, abbracciami” di qualcuno. Detti in silenzio.
Fu una doccia fredda. […] Non volevo sprofondare dentro me. La voce di quel bisogno cominciava a essere troppo forte.
Essere gentile con chi non ti piace non significa essere ipocrita, ma essere abbastanza maturo da tollerare la sua personalità.
È bello sentirsi dire “a domani”. Non sai come sarà domani, ma sai che c’è qualcuno pronto ad affrontarlo con te.
Da quando non mi preoccupo più di piacere agli altri, ho scoperto che sono loro a preoccuparsi di piacere a me.
Meglio avere lo spirito lacerato che il cuore spezzato.