Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Non presto attenzione alle parole se non hanno un senso, mi piace ascoltare il rumore di quelle che messe in fila fanno un discorso logico e soprattutto ragionato.
Non presto attenzione alle parole se non hanno un senso, mi piace ascoltare il rumore di quelle che messe in fila fanno un discorso logico e soprattutto ragionato.
Aspetto solo un pennello che con le tempere colorate dipinga la mia vita in bianco e nero.
Dalle esperienze che ho vissuto ho capito che se desidero davvero qualcosa allora devo combattere con tutte le mie forze per averla, ma sopratutto devo sapere in cuor mio di meritarla. Ho capito che nella vita le parole contano poco ed anzi spesso feriscono più di una lama, ho capito che contano le dimostrazioni, non basta dire “io ci sono” ma bisogna esserci sempre, ho capito che le distanze non esistono se due cuori battono all’unisono, ho capito che se una persona ti vuole non esistono se e ma… viene da te e ti fa sua.
Piangerai, e magari lo farai da sola, quando nessuno ti vede. Non vuol dire niente se sei una persona forte, la lacrima è sinonimo di umanità non di debolezza. Chi gioisce delle tue lacrime non è umano e questo non lo rende una persona forte ma una persona vuota e priva di grandi valori!
Meravigliosa la sensazione che si prova nel sapere che c’è sempre una spalla su cui potersi appoggiare.
Il rancore è un sentimento come tutti gli altri e non sempre va interpretato come un qualcosa di negativo quando si è innamorati.
Non potrei pensare ad altro materiale, per il senso di colpa, che non a quello che possa impastare la coscienza con il cemento armato per costruire le colonne che fintamente reggono l’impalcatura di una presunta espiazione.