Antonio Curnetta – Stati d’Animo
I pensieri della notte sono stelle luminose che accompagnano dolcemente il sonno, o buchi neri che inghiottono avidamente l’anima.
I pensieri della notte sono stelle luminose che accompagnano dolcemente il sonno, o buchi neri che inghiottono avidamente l’anima.
Spesso l’essere sensibili ti porta verso una strada d’incomprensione, e ti senti solo tra la folla!
Quante lacrime ho consumato senza rendermi conto che, in fondo, la vita mi curava in silenzio.
La sera quando il silenzio è più intenso, diventa più difficile sopportare il tormento della tua distanza!
I fiori della primavera sono i sogni dell’inverno raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli.
Ho uno sguardo che si volge sempre indietro quando gli occhi non mi reggono e le pupille tremano difronte alle visioni distorte. I miei occhi non hanno coraggio, si perdono nell’immaginario e negano il reale. Vecchi e cedenti, sulle stampelle del ricordo, zoppicano tra gli incastri della memoria e riposano all’ombra delle fronde del nostalgico, bagnati dalla pioggia del non vissuto.
Lo porto addosso l’azzurro, come una seconda pelle.