Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Si può dire con certezza che si ama la vita che si conduce, solo se non si arriva mai stanchi a sera.
Si può dire con certezza che si ama la vita che si conduce, solo se non si arriva mai stanchi a sera.
Se il tuo io è seppellito dentro di te da tutto quello che il mondo, la vita e gli altri ci hanno scaricato sopra, o ti liberi presto di quel fardello o il mondo non ti conoscerà mai.
Possiamo vivere giornate assolutamente normali. Niente da fare di nuovo rispetto ad altri giorni magnificamente uguali. Nessun cambiamento, nessun segno visibile. Eppure, riusciamo a vedere il vento che soffia, che sferza, che dispettosamente scompiglia i capelli? Però lo sentiamo, lo sentiamo passarci addosso; allo stesso modo si può sentire qualcosa di magico scivolare addosso ed entrare nell’anima, riempire il cuore di nuovo entusiasmo e di nuove energie.
Nel volo degli uccelli è racchiusa la poesia del cielo, negli istanti di gioia è racchiusa la poesia del tempo.
C’è bisogno d’amore in questa vita, c’è bisogno di carezze e dolcezza, c’è bisogno di sorrisi e di allegria, siamo diventi un mondo di triste ed apatico, siamo troppo impegnati a pensare ai problemi che ci stiamo perdendo le cose più belle, dov’è finita la felicità.
Apri il tuo cuore senza paura di manifestare le tue emozioni, chi tiene veramente a te sarà pronto a capirti e allora sarà vera gioia.
Non posso sapere che sarà del domani. Non posso sapere dove sarò, ma so cosa sono oggi e cosa voglio… e tu non ci sei.