Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Se sulle strade affollate del giorno la mia anima cammina, è nell’immensità della notte che danza.
Se sulle strade affollate del giorno la mia anima cammina, è nell’immensità della notte che danza.
Di sera, quando i suoni si smorzano, e resti solo con i tuoi pensieri, è il momento in cui ti confronti con la tua anima, percependo quelle piccole ma grandi sfumature del percorso della tua vita.
Tra me e la vita si palesa un’anima che non trova accordo tra cuore e ragione.
Un abbraccio, le coccole, sentirsi importanti, sentirsi unici, desiderati voluti e accettati; chiudere gli occhi e avere la consapevolezza che l’altro ti ama, che l’altro ti sta pensando, che non sa fare a meno di te. Cosa sono queste? Sono forse pretese da capricciosi o sono solo desideri di un cuore innamorato?
“Ti va di parlare un po’? Se ti va io mi siedo qui e ti ascolto”. Parole che non si usano praticamente più. Era bello guardare negli occhi qualcuno e vedersi rispecchiati dentro essi. Sentirsi capiti e accuditi da quello sguardo. Era bello quando non era solo la bocca a muoversi ma anche le emozioni, il cuore e la volontà. Era bello quando non erano solo le parole le uniche cose che sentivi, ma sentivi anche la protezione, la dolcezza di un gesto e la certezza di non esser solo mai.
Se potessi tornare a ieri lo farei, ma nulla che è’ stato potrà mai essere ed io continuo la mia vita trascinando il cuore dentro i ricordi.
La porta delle emozioni non si sa mai per quale verso si apre, spingere o tirare? Non è importante, importante è… lasciarle passare.