Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Ridono di noi quelle cose che ci illudevamo di poter cambiare e invece ci hanno resi irriconoscibili.
Ridono di noi quelle cose che ci illudevamo di poter cambiare e invece ci hanno resi irriconoscibili.
In quel posto chiamato cuore si scrive la storia che ti distingue dagli altri. Scriverai il libro della tua vita quando avrai trovato la forza di sperare; non bastano nuovi pensieri per rinnegare ciò che sei stato e se un po’ di coraggio ti resta ritroverai tutto quel che hai costruito. Le pagine strappate dal cuore resteranno a vagare nel vento. Non ascoltare ciò che sibila il vento sarà la voce di un vecchio tormento; pagine che indietro non potranno tornare anche se l’anima resta a guardare.
Per alcuni l’invidia è talmente radicata in loro, tanto da farne addirittura la loro ragione di vita.
Non bisognerebbe aspettarsi niente, ecco la verità, ecco ciò che ti fa crescere, ma a volte è difficile quando davvero vuoi bene, quando ci credi, quando le cose le fai con il cuore! Ma d’ora in poi prometto a me stessa che i miei pensieri saranno solo per chi mi apprezza veramente!
Ti odio perché non riesco a non amarti.
Tutti ciechi davanti ai propri errori, ma per gli errori altrui ci sentono, ci vedono benissimo.
Quelle maledette parole taciute, ritirate, ingoiate, strozzate in gola per una fottuta paura. Sono le più logoranti e risultano le più pericolose. Perché ad un tratto si ribellano e sgorgano fuori a fiumi, incontrollate schizzano fuori come proiettili. L’epilogo non può che essere disastroso.