Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Non c’è uomo più solo di chi non è compreso.
Non c’è uomo più solo di chi non è compreso.
La lontananza può impedire una carezza, ma non può impedire un pensiero.
Non ci vuole molto a farmi felice, ma basta pochissimo per deludermi e dopo non sarò più la stessa.
A te che che stai leggendo e che ami la vita, dille che ormai non le credo più, ma per favore non dirle chesto piangendo!
Non rinunciare a sognare, anche quando il mondo volesse farti solo dormire.
Provo come una sensazione di abbandono: abbandono al lento scorrere della vita, alle sensazioni, alle piccole manie della gente. Come se nulla più importasse o fosse rilevante, mi trascino da una parte all’altra della città. Eppure ci deve essere qualcosa che importa veramente, in fondo, che ci fa galleggiare nella consapevolezza che qualcosa di importante, nella nostra vita, lo abbiamo realizzato e che, in fondo, siamo solo in un momento di stallo, in attesa che le acque ci smuovano.
Ogni qualvolta cerco disperatamente un’anima, appare il deserto.