Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Mi sveglio con i capelli così in disordine perché i sogni della notte ci rimangono impigliati dentro.
Mi sveglio con i capelli così in disordine perché i sogni della notte ci rimangono impigliati dentro.
Nel silenzio della notte ascoltare i miei mille pensieri che invadono il firmamento e danzano nel caotico universo dell’anima.
Ho delle voci nella testa… mi parlano come se mi conoscessero, ma io non parlo mai a Loro.
Se aiuti qualcuno a rialzarsi, non basta prendergli la mano. Devi stringerla.
Passi ore ore a piangere e poi ti alzi l indomani mattina ti alzi e capisci che non te ne frega più nulla.
I colori sono gli occhi che guardano l’azzurro del cielo, sono le mani che accarezzano i fiori e si sporcano dei loro petali, sono le lacrime di un bimbo che specchia la luce del sole, sono il volo di un gabbiano e la spuma di un’onda che tingono di candore il mare. I colori sono l’espressione di un’anima che prega e dipinge arcobaleni dopo la pioggia del dolore.
Non ci si trova, ci si riconosce.