Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Il vizio è come un prurito. Sai che farà male, ma non puoi fare a meno di grattarti.
Il vizio è come un prurito. Sai che farà male, ma non puoi fare a meno di grattarti.
Quando mi prende quella irresistibile voglia di abbracciare i miei cari che sono lontano, mi abbraccio forte forte, stringendo il mio cuore, perché loro vivono li.
Come se fossi stato investito da un branco di treni affamati.
Prenditi tempo, abbi cura di te, fai quelle piccole cose che ti fanno stare bene e dedicati alle cose che più ti appassionano. Se stai bene tu, è più facile far star bene anche gli altri.
Poi riabbracci il bene, e il male non lo senti più.
Se pensi di cercarmi domani, sappi che oggi non ci sono. Ritornerò ieri.
Si può passare la giovinezza, nomadi, nelle camere d’albergo, in attesa dell’ignoto, alla ricerca dell’impossibile, in agguato della bella sconosciuta; ci si può inebriare a tutti i profumi, stordire a tute le musiche… Ma giungendo al passaggio a livello della maturità si sente il bisogno di piantare i chiodi nelle pareti di una piccola casa nostra, si pensa con desiderio a un sano profumo di caffè tostato e alla musica di una macchina da cucire.