Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Non dormi mai solo, c’è sempre un pensiero che ti porti a letto.
Non dormi mai solo, c’è sempre un pensiero che ti porti a letto.
Ma tu mi avevi, avevi la mia amicizia, la mia presenza, avevi ogni mio pensiero, avevi il mio amore. Per troppe volte mi hai fatto male, io ero un sentiero, e tu ci hai camminato sopra, facendone solo terra. Fino a che, questo sentiero che hai calpestato è rifiorito, senza più te.
Altro non sono che una realtà taciuta, abbandonato persino dai rimorsi abito la stanchezza di troppi mari.
Ho bisogno di semplicità, non di banalità, di qualcosa che sia vero, non vano.
Non c’è buio dal quale non possiamo uscire. Basta soltanto avere la forza, il coraggio di dire basta, mi riprendo la mia vita.
Ho voglia di cambiare, ho voglio di riuscire bene in qualcosa. Ho quella voglia di esser ricordato per un qualcosa che sia in grado di darmi la fama eterna.
Poi avevo un altro problema. Per me alzarmi dal letto era un’impresa. Non mi sarei alzato mai, per me. Si, non potevo soffrire d’alzarmi alla mattina. Significava rientrare nella vita e, dopo che hai passato una notte a dormire e ti sei costruito una specie di nicchia privata nel sonno, non ti va di ricominciare.