Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Tanto grande, ma tanto piccola, e nessuno che ti abbraccia mai!
Tanto grande, ma tanto piccola, e nessuno che ti abbraccia mai!
La malinconia non saprei davvero come collocarla nella famiglia degli stati d’animo. Somiglia alla tristezza, ma più raffinata ed elegante, è timida celandosi dietro un accenno di sorriso, cammina fiera, petto in fuori, ma sbircia alle sue spalle illudendosi di essere seguita dal ricordo, sbatte la porta sperando che non si chiuda del tutto e si nutrirà di quello spiraglio. La riconosci all’istante nello sguardo di chi hai di fronte perché ti trapassa alla ricerca di un rimpianto, la malinconia non è per tutti, è un fregio complesso per gli animi semplici.
Vergognarsi delle proprie emozioni è come vergognarsi di se stessi!
Nessuno è perfetto, soprattutto io. Troppo orgogliosa, troppo diffidente, ma fottutamente vera. Chiamami folle, matta o pazza, ma credimi, la mia imperfezione mi rende unica.
Mi sarebbe bastato “un minimo” e non sei stato capace di darmi nemmeno quello.
Delusi dalla vita e dai rapporti umani. Delusi da finte parole e da bugie senza senso. Delusi! L’amore non esiste più, non quello basato su sani sentimenti, è diventato un sentimento di convenienza, di appoggio. Il ti amo qualcosa che si regala tanto per. I valori sono scomparsi e non se ne trova più. Delusi da tutto e dal fatto che di vero ci sia rimasto ben poco!
Se sei falsa con gli altri, perché dovrei credere che tu sia sincera con me?