Patrizia Cosenza – Stati d’Animo
Ogni emozione che nasce un fiore sboccia.
Ogni emozione che nasce un fiore sboccia.
Io sono niente e nient’altro posso essere, ma son tanto bene e di quello voglio esistere.
Le mie parole ti fanno male più di qualsiasi gesto, le mie parole rimbombano di significati nella tua mente.
Ho voglia di correre e di volare in alto, più in alto che posso. Ho voglia di non pensare più a cosa è giusto o sbagliato, a cosa vale la pena vivere o non vivere. Ho voglia di pensare solo a me! Di pensare che se una cosa la voglio me la prendo. Se qualcosa mi fa star bene me la vivo! Ho voglia di trasgredire tutte le mie regole! Per una volta voglio (come si dice da me) andare in culo al mondo e vivere!
Triste colui che si crede geniale ma ancor più triste è colui che non è nessuno!
Il sole e sempre con te, ovunque tu sei.
La razza umana mi ha sempre disgustato. Ciò che, in sostanza, me la rende disgustosa è la malattia dei rapporti familiari, il che include il matrimonio, scambio di potere e aiuti, cosa che, come una piaga, come una lebbra, poi diviene: il tuo vicino di casa, il tuo quartiere, la tua contea, la tua patria… tutti quanti che s’abbracciano stronzamente gli uni agli altri, nell’alveare della sopravvivenza, per paura e stupidità animalesca.