Antonio Curnetta – Stati d’Animo
È bello la sera abbracciare la persona che ami e scoprire che non tutte le stelle stanno nel cielo.
È bello la sera abbracciare la persona che ami e scoprire che non tutte le stelle stanno nel cielo.
Stanca, delusa, amareggiata, ferita. Eh sì, Tutto questo e tanto altro, ma nonostante tutto, non ho nessunissima intenzione di mollare. Perche sono certa e credo fermamente che dopo la tempesta arriva sempre il sole!
Una carezza nel vento sa sempre dove fermarsi, sfiora e riscalda, il suo leggero tocco è silenzioso e freddo, ma l’anima vibra al suo ricordo.
Il sacrificio più grande che ci chiede la vita è sopportare noi stessi. Da tutti gli altri si può sempre scappare.
Scelgo di non controllare, ma di lasciarmi condurre. Scelgo di lasciar andare. Mi ascolto. Non penso. Sento.
So come il mare degli occhi mi diventa grigio sotto il cielo della punizione e come la pelle si difende d’ebano davanti alle sferze roventi di un sole assassino, come il cuore gira lo sguardo difronte al tradimento e come le gambe mi cedano in segno di resa in risposta al tempo che si fa beffa dell’eternità, ma poi mi perdo quando il riflesso mi raffigura intera, ché tutto l’occhio non mi contiene ed il coraggio è piccolo davanti allo sgorbio significato della mia sintesi e frammentarmi è un attimo.
La solitudine aiuta a guardarsi dentro, capendo a fondo quello che abbiamo nella profondità dell’anima.