Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Adoro il letto. Vivendo ho imparato che è il posto più sicuro dopo il grembo materno.
Adoro il letto. Vivendo ho imparato che è il posto più sicuro dopo il grembo materno.
La fede si può definire un’illogica fiducia nel verificarsi dell’improbabile.
Arriva sempre il momento in cui ti devi rendere conto che è giusto camminare con le tue gambe senza necessariamente appoggiarsi agli altri.
Dai alla gente qualcosa per cui piangere e smetteranno di chiederti qualcosa per cui sorridere.
C’è chi vive il piombo e chi vive l’oro, entrambi sono tempi che ci appartengono. Ciò che accomuna questi due momenti sono l’egoismo, la meschinità, la grettezza, l’individualismo che assumiamo in entrambi. Il piombo col suo peso ci anestetizza da ogni sensorialità, costruendo un granitico cinismo; l’oro ci rende avidi, paurosi di poter perdere le nostre ricchezze e altrettanto cinici per le sofferenze altrui, come se il male degli altri potesse contaminarci e farci cadere in povertà. Entrambi i tempi si esprimono con l’urlo primordiale che è dentro noi, la voce straziante dei no al male del mondo che si risveglia.
Il sesso è la forma di comunicazione più sincera. A letto nessuno può fingere di…
I passi del cuore sono sempre lenti per non affaticare l’anima nella sua infinita fragilità.