Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Amo il mattino come amo la primavera. Tutto ciò che sa di risveglio e di nuovo inizio, sa anche di vita.
Amo il mattino come amo la primavera. Tutto ciò che sa di risveglio e di nuovo inizio, sa anche di vita.
Ci sono persone che ti fanno perdere la testa, altre che ti fanno perdere il cuore.
E poi ci sono quei giorni in cui ti senti sballottata dalla vita che gioca con i tuoi pensieri e ti tiene sospesa senza pietà sulla linea dell’incertezza.
T’accorgi della forza dell’impotenza quando la persona che ami se ne va.
Il mondo non ama i sognatori, perché chi sogna non si adegua, perché chi crede nei suoi sogni alla fine riesce a cambiare le cose. Non fatevi rubare i vostri sogni, senza di loro siete nessuno.
È a pelle che si sentono cose a cui le parole non sanno dare nome.
In alcune pause di riflessione a volte capita che mi chieda il perché. Perché quando ti lasciano, sapendo quanto tu le ami, con un dolore già di suo lancinante, alcune persone sembra si divertano a infierire, ad accrescere in te la sofferenza fregandosene del fatto che tu abbia dei sentimenti e un cuore a pezzi, pensando solo a se stessi e gettandoti nel pattume con tranquillità inaudita? Quando la rivivo è una sensazione che fa dannatamente male come appena successa. Vorrei dimenticare, e capita che a tratti l’impressione mi sfiori, ma la ferita è sempre aperta e nonostante il tempo passi è lì e sanguina continuamente senza tregua.