Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Sarebbe bello se una mattina, uscendo di casa, anziché dire “vado ad accendere l’auto” potessi dire “vado a raccogliere i fiori”.
Sarebbe bello se una mattina, uscendo di casa, anziché dire “vado ad accendere l’auto” potessi dire “vado a raccogliere i fiori”.
I rapporti non sono minacciati dai problemi ma dalla mancanza di volontà per superarli.
Penso che dobbiamo riprenderci quello che abbiamo tolto alla vita, perché quasi sempre siamo noi a togliere e a toglierci, chiudendo poi gli occhi e accusando la vita e gli altri di averci tolto opportunità e anni. Siamo noi i carnefici, che copriamo con l’ignavia le nostre colpe e ci chiudiamo al mondo, quando basterebbe tirare su la testa, guardarsi le mani intonse e dirsi: “non ho mai fatto nulla per non meritarmi questo. Adesso è tempo di darsi da fare per la vita.” Riprenderci la vita non è come togliere, ma è riprendersi, in tutti i sensi che questo verbo può esprimere.
Ho smesso di credere nelle favole, da quando la favola ha smesso di essere favola.
Più sei convinto di “essere” e più di mostrerai di essere solo “apparenza”!
Non c’è nulla di più crudele che guardare qualcosa che ti fa male, e far finta di sorridere.
Uno sguardo è tutto poiché, occhi e tremore, disorientano la ragione!