Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Sapere che c’è chi sta peggio di me non mi consola, ma mi fa capire che i miei problemi non sono così importanti.
Sapere che c’è chi sta peggio di me non mi consola, ma mi fa capire che i miei problemi non sono così importanti.
L’immagine è l’anima che si mostra solo a chi non ha filtri.
Inspirai. Espirai. Mi sembrava di impazzire. Ma mi succedeva spesso.
E quando ti sei fatto fottere gran parte del cuore, cominci a costruirci attorno un castello di ferro per non farti rubare quel poco che è rimasto.
La piacevolezza e la godibilità della domenica non sta nel fatto che sia una giornata calma, ma che di domenica siamo noi calmi.
Fai conto di essere una stazione, un luogo di abbracci e strette di mano, di addii e arrivederci, di treni persi, presi e sognati, di attese e corse, di lacrime e sorrisi, di speranze e rimpianti. Fai conto di essere di una stazione, un punto di partenza per alcuni, di transito per i più, un punto di arrivo per pochi.
Ma l’unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente.