Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Lei usava il linguaggio del volto; ma pochi riuscivano a leggere!
Lei usava il linguaggio del volto; ma pochi riuscivano a leggere!
È incanto quando il percepire l’essenziale di un ’emozione in una foto diventa quel tutto che invade l’anima.
A volte avrei voluto poter fermare il tempo in quegli attimi assoluti di felicità che, in cuor mio, sapevo non sarebbero più ritornati.
Trascorsero insieme settimane di piccola, intaccabile felicità.
Crediamo di essere al di sopra di tutto quando siamo felici e soddisfatti, eppure, il nostro io più vero, viene fuori quando siamo tristi… delusi… amareggiati… e come se nella solitudine, lo sguardo non cogliesse più il superfluo, ma solo l’essenza.
A volte ci innamoriamo del contorto.
Non “sopporto” i “mi manchi” i “ti amo” ma soprattutto i “ci sono”. Se una persona ti manca, corri da lei, il tempo lo trovi. Dirsi ti amo non basta, bisogna viversi. I “ci sono” devono essere presenze e non parole.