Antonio Curnetta – Tristezza
È sempre la persona a cui mostri il cuore che te lo ferisce.
È sempre la persona a cui mostri il cuore che te lo ferisce.
Lasciami stare nella mia tristezza, nel mio crogiolo di speranze ormai appassite, lascia che il fuoco che ha arso a lungo diventi cenere. Lasciami qui, in balia del tempo che scorre inesorabile, lascia che il vento mi accompagni dolcemente in un altro luogo. Non cercarmi ancora, non chiamarmi, da lì non c’è ritorno. La giovinezza con le sue gioie e aspettative è presto andata, tutti prima o poi vanno via, anche quel sorriso che per ultimo rimase con me. Lei, ecco, solo lei, la solitudine, eterna compagna di sempre, lei rimane, fa parte di me, è intrinseca nel mio divenire. Per lei gli altri mi hanno lasciato e ora anche tu le cedi il posto, lasci Lei a burlarsi di me.
Mi chiedi “come stai?” e finalmente lo ammetto “male”, mi guardi tutta e dici “non sembra”, “tanto tu sei forte, sei saggia”, si, io sono forte, sono saggia, “tu non ce l’hai il cuore come tutti gli altri”, già, io non ce l’ho il cuore come tutti gli altri, perché io ne ho uno solo di cuore, gli altri ne hanno almeno uno per ogni occasione.
Quando un “ti amo” muore dentro, non lo fa mai in silenzio.L’eco dell’infelicità, rumoreggia dolorosamente nell’anima…
L’esuberanza sessuale dei giovani è tale che basta loro un pretesto per amare. Ma da…
Mai preoccuparsi di cose negative prima che accadano. Perché sia una bella giornata, bisogna svegliarsi con la convinzione che sarà una bella giornata.
Ci sono persone che non ti sopportano, ti criticano, eppure non possono fare a meno di osservarti. Perché quello che guardano della tua vita è comunque più interessante di quello che succede nella loro.