Vincenzo Costantino – Tristezza
Lungo la strada della vita dove ogni gradino si allunga come la sofferenza di uno sguardo vuoto perso nel tempo.
Lungo la strada della vita dove ogni gradino si allunga come la sofferenza di uno sguardo vuoto perso nel tempo.
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Le cattive notizie giungono sempre al momento sbagliato.
Le lacrime sono pezzi di cuore che si staccano e cadono frantumandosi al suolo come vetro…solo e tutto perché tu hai strappato il mio cuore e ne hai fatto mille piccole lacrime.E chiudendo gli occhi spero che il tempo le asciughi… adesso fanno male… ma in piedi davanti alla mia immagine riflessa nei tuoi occhi so che non voglio arrendermi e che non lo farò… non sarai tu a buttarmi giù… ora non più.
La mia irrequietezza rifiuta l’inerzia.
Mi manchi perchè ti voglio? O ti voglio perchè mi manchi?
La tristezza mura l’anima del cuore che, assetata d’amore, perisce nel suo dolore.