Gabriele Martufi – Tristezza
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Veramente infelice è chi non sa sopportare l’infelicità.
Molte persone non sono felici perché impongono condizioni alla propria felicità.
Durante una farsa si ride con le lacrime agli occhi. Finita la farsa, le risate finiscono e rimangono solo le lacrime agli occhi.
Quello di cui ho paura non è la morte, ma la solitudine.
Io sono come tutti gli altri: vedo il mondo come vorrei che andasse, e non come va veramente.
L’unico torto che una madre possa fare a un figlio è andarsene senza preavviso.