Gabriele Martufi – Tristezza
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
È più facile rendere infelice una persona che renderla felice.
Io sono come tutti gli altri: vedo il mondo come vorrei che andasse, e non come va veramente.
A volte piangere per qualcuno può sembrare stupido, ma spesso accade che le lacrime sanno esprimere ciò che le parole vorrebbero dire.
La sofferenza crea l’arte quando a soffrire è l’artista.
Esiste un momento in cui le parole si consumano ed il silenzio comincia a parlare!
La solitudine è un bellissimo posto da visitare, ma un pessimo posto in cui vivere.