Gabriele Martufi – Tristezza
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Fingere un sorriso è molto più facile che spiegare perché sei triste.
A tear is silent just on the face.Una lacrima, è silenziosa solo sul viso.
Si cerca non trovando quasi mai un modo per anestetizzare il dolore degli errori fatti.
Struggente la malinconia mi assale, lampi di pensieri s’annidono fugaci nella mente affollando d’emozioni lo spirito mio che invano tenta senza le sue forze di fuggire lontano verso un altro cielo.
Non è vero che la solitudine è una scelta, la solitudine è una prigione in cui ci si rinchiude per paura della sofferenza.
Togli quella benda dagli occhi che ti oscura la vista e ritrova te stesso.