Antonio Curnetta – Tristezza
Il dolore genera crepe nell’anima, ma è da quelle che germogliano i fiori.
Il dolore genera crepe nell’anima, ma è da quelle che germogliano i fiori.
Nessuno può comprendere il tuo dolore, nessuno può provare a indossarlo, perché ogni sofferenza ha una propria taglia.
I primi tiepidi raggi del sole, la vita che ricomincia in un magico silenzio, il profumo del caffè. Dovremmo godere con calma di questi istanti che, spesso, rimangono anche i migliori di tutta la giornata.
L’uomo ha pochi limiti, fissati dalle sue capacità. E tanti limiti, determinati dalle sue paure.
Una persona “distrutta” la riconosci dagli occhi e dal suo silenzio, ed è lì che racchiude le sue cicatrici, le sue lacrime ma soprattutto il suo dolore.
Infelice è colui che non ha nessuno.
Ogni mattina bisognerebbe svegliarsi con qualcosa di buono: il buonumore, le buone sensazioni, i buoni propositi,o ci si accontenta di un buon caffè.