Roberto Giusti – Tristezza
Siamo gocce di dolore, riflessi incondizionati di felicità.
Siamo gocce di dolore, riflessi incondizionati di felicità.
Ma non vivo, tiro avanti. Ho smesso di vivere da quando ho finito di sognare. La morte è arrivata anzitempo per me, non quella vera purtroppo che mi avrebbe sollevato, se non altro, dal soffrire come soffro, bensì quella che arriva in anticipo, la peggiore, la più sciagurata che ti costringe ad assistere di minuto in minuto al tuo disfacimento progressivo.
Il depresso è colui che si sente solo in una folla.
Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti: sono gli unici che ti permettono di camminare a testa alta anche se stai piangendo.
È più facile rendere infelice una persona che renderla felice.
La peggior solitudine è essere privi di un’amicizia sincera.
L’incertezza di una rottura può far impazzire. La fine di un sentimento è dolorosa quanto la perdita di una persona cara.