Antonio Curnetta – Uomini & Donne
Per gli uomini non c’è sentimento che non passi dalla carne, e per le donne non c’è carne che non passi dai sentimenti.
Per gli uomini non c’è sentimento che non passi dalla carne, e per le donne non c’è carne che non passi dai sentimenti.
Le donne le capisci solo in due occasioni: quando le porti a letto e quando ti abbandonano.
Quando si è destinati l’uno all’altra, due tachicardie si fanno una sola, le ali si allacciano, le labbra si cercano e si trovano. Accade per tutte le articolazioni che ci compongono. Il tuo ed il mio cessano di esistere perché smettono di avere senso anche le forme e le distinzioni.
Una donna non ha necessità di ostentare la propria bellezza. Come il sole, non ha bisogno di proclamarsi. Quando c’è, lo vedi, lo senti.
Se fossi una donna mi lamenterei, ma, poiché sono un uomo, mi lamento lo stesso.
Ci chiamano stupide perché versiamo una lacrima di troppo. Ci dicono: “che palle”! Se facciamo una domanda in più! Ci accusano di essere lunatiche e pesanti, cari ricordatevi ogni tanto che chi è veramente innamorato, le lacrime non le ritiene stupide, ma aiuta a capirle e a fermarle. Una domanda in più può avere altre risposte, del resto domandare è lecito e rispondere è cortesia. Essere lunatiche e a volte pesanti sono difetti; e chi ama i difetti non li condanna.
Ma ad ogni parola lei si ritirava sempre più in se stessa, finché lui rinunciò e soltanto il sogno morto continuò a battersi mentre il pomeriggio svaniva, cercando di toccare ciò che era di più tangibile, sforzandosi, infelice e senza disperazione, di raggiungere la voce perduta di là dalla stanza.