Antonio Curnetta – Vita
La vita è un lungo viaggio a piedi che i poeti conducono scalzi.
La vita è un lungo viaggio a piedi che i poeti conducono scalzi.
Non è il seme che conduce ad esser padre, ma il sacrificio e la voglia di amare una figlia, nella crescita e nel momento del bisogno. La tua bontà, la tua umiltà, la tua lealtà ma soprattutto la tua nobiltà d’animo, sarà ricompensata con il tempo nei sorrisi e negli abbracci, poiché tua figlia ti cercherà, vorrà la tua protezione. Lei ti chiamerà “papà”, lei ne sarà fiera.
Quando non trovi più la forza per andare avanti speri nel calcio che ti arriva da dietro.
Mi fermavo a fantasticare sul mondo che avrei voluto vedere, e sapevo che non era impossibile, perché c’era di sicuro gente che l’avrebbe pensata come me. Lo facevo anche tra la folla, non m’importava cosa pensavano gli altri, ero realizzato se mentre guardavano stupiti il mio volto riuscivano ad intravedere come riuscivo ad essere più felice ad occhi chiusi che ad occhi aperti, ma cosa potevo farci se era così? L’immaginazione superava la realtà, ma potrei aggiungere anche che c’erano galassie intere come distanze.
La vita è segnata da specifici eventi che formeranno, nel loro complesso, i nostri ricordi. Incontreremo nuove persone, credendo che ci accompagneranno per tutta la vita, fiduciosi e speranzosi di dar fiducia nel loro aiuto. Tuttavia la realtà, è sempre ben diversa dalle nostre aspettative e tende a stupirci; che sia un bene o un male. La verità è che alcune persone, tenderanno ad allontanarsi privandoci del loro affetto o semplicemente, venendo meno a delle promesse. Il lato più triste, dell’essere stupiti per qualcosa d’inatteso invece, riguarda quelle persone che arrivano in punta di piedi e con la stessa grazia, andranno via lasciando un vuoto che ricorderemo più di ogni altra cosa bella. Per fortuna, i casi eccezionali, riescono sempre a ridarci la fiducia persa. Proprio per queste persone, vale la pena spendere queste parole e mentre sei qui a scriverle, sorridi perché sono proprio loro che vivremo in breve, o meno, ma che ci nutriranno di emozioni ogni giorno e grazie ad essi, scopriremo che i sogni possono ancora realizzarsi.
Chi non preferirebbe perdere un braccio, piuttosto che mettere in gioco, con angoscia e tremore, la vita?
Indossa una maschera diversa con ogni persona: per vivere felice devi cimentarti in un eterno carnevale.