Antonio Curnetta – Vita
La vita è un grande spettacolo dove il palcoscenico, da solo, vale il prezzo del biglietto.
La vita è un grande spettacolo dove il palcoscenico, da solo, vale il prezzo del biglietto.
Vita. Cuore che batte sole che illumina, un soffio di sentimento che ti sfiora levigandoti l’anima un bisbiglio incessante che trascina cose e coscienze sterminati campi di amori dispersi e ritrovati immagini remote che rivivono nel profumo salvato dalla memoria, a volte annebbiata dal tempo, consumata da un’alba che accenderà un altro futuro. Vita. Frutti che maturano su immense povertà che anelano a pianeti di serenità che versano lacrime di frustrazione per una vita che rimbalza su muri impregnati d’indifferenza. L’odio brucia le tappe fatte di promesse e l’amore raccoglie briciole di potere. Vita. Miracolo universale. La vita inciampa sulle nostre rughe ma come un fiore baciato dal sole vorremmo non finisse mai quest’armonia.
La giornata è quella cosa che, dopo aver tolto il pigiama, si complica maledettamente.
Quando dai non seguire poi il corso del tuo misero obolo, lascia all’uomo la libertà di decidere, solo così la tua carità avrà germogliato fiore. Quanto più povero di lui saresti se nel poco dare, cercherai altari per il tuo cuore, ricorda i cuori rivolti al cielo nascono già alti.
In ogni caos c’è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto.
La forza e la voglia di rinascita sono fondamentali per chi vuole emergere dai buchi neri dentro i quali erano stati catapultati con piccoli tocchi, poi accelerando i battiti, finalmente si riprende a volare. Difficile acchiappare chi spicca il volo!
Una vaga aspirazione non arricchisce lo spirito. Bisogna comprenderne il valore. Assodarla dentro di sé. E sognarla. Dopodiché, progettarne la conquista.