Antonio Dati – Cielo
Una sera d’estateil cielo nascondeil suo mantello di stellemille spille di smeraldo.Una notte buia e tristeun bagliore accecantee poi un altro e ancora,illumina lo spazio.La rabbia del cielo sulla terra.
Una sera d’estateil cielo nascondeil suo mantello di stellemille spille di smeraldo.Una notte buia e tristeun bagliore accecantee poi un altro e ancora,illumina lo spazio.La rabbia del cielo sulla terra.
È troppo bello poter pensare, volando tra fogli di carta colorati di cielo.
Ogni Domenica il battezzato partecipa al banchetto dell’eternità, mangiando il Pane di Vita e bevendo al Calice della Salvezza eterna.
Ad ognuno è destinato il suo raggio di sole. E anche quando si nasconde tra le nuvole, non bisogna mai smettere di guardare al cielo.
Quando tramonta la luce del sole, tutto appare con delle sfumature di ogni sorta. I colori si fanno sempre più scuri e sembrano diventare un unico colore. Ma quando l’occhio si abitua all’oscurità sembra di riconoscere persino i colori. Le cose prendono forma e si riesce a distinguere tutto quello che ci è attorno. L’unica mancanza è la luce del sole che fa brillare e vedere con mille sfaccettature tutto quello che illumina.
Tramonto, sospesi respiri dentro orizzonti infiniti.
M’incanto ad osservare il cielo nelle giornate di pioggia, per quelle sfumature che pennellano la nuvole.