Antonio De Santis – Destino
Nel silente cammino della vita, un dì andasti via per sempre…
Nel silente cammino della vita, un dì andasti via per sempre…
Dove finisce il mare? Continuo a correre.Un giorno forse lo saprò.
Su in alto nel Nord, nel paese chiamato Svitjod, c’è una roccia. È alta cento miglia, ed ha cento miglia di ampiezza alla base. Ogni mille anni un uccellino viene ad aguzzare il suo becco su questa roccia. Quando la roccia sarà del tutto corrosa, sarà trascorso un solo attimo dell’eternità.
Chi non conosce il suo limite tema il destino.
Quando lo spirito non collabora con le mani non c’è arte.
Finalmente avevo capito. Quanto sono stato stupido. Era cosi semplice. Avevo capito che per vederla non dovevo usare la vista, che per ascoltarla non mi sarebbe servito l’udito e che per capirla non dovevo organizzare complicati giri mentali. Bastava semplicemente che mi spegnessi; e nel silenzio e nel buio totale della mia anima avevo scoperto la luce naturale della sua bellezza. Senza filtri, senza barriere, senza maschere…
È probabile che l’improbabile accada.