Antonio De Santis – Morte
Nel silente cammino della vita, un dì andasti via per sempre…
Nel silente cammino della vita, un dì andasti via per sempre…
Dopo la morte ci perdiamo in un’entità materna che ci accoglie e ci consola. Io immagino una sensazione di immenso benessere come quella che provavo da bambino quando mia nonna cucinava per me.
La morte: mi sembra inutile e malvagia come sempre, mi sembra il male primordiale di tutto ciò che esiste, l’irrisolto e l’incomprensibile, il nodo in cui tutto da tempo immemorabile è stretto e preso e che nessuno ha osato recidere.
La morte è riservata ai vigliacchi, il sonno eterno ai sognatori.
La morte desta vere emozioni soltanto negli eredi.
Siamo tutti dei sottoprodotti di una società futuristica a dir poco malata!
Oh distruttrice forza del mareoh funesto giorno di colori minacciosidi una inquieta natura,fa che le onde si plachino,così da poter placare anche il nostro animo,trovando la sua ormai perduta armonia…