Antonio Di Pietro – Politica
Affidare a Berlusconi la riforma della giustizia è come chiedere a un cappone di festeggiare il Natale.
Affidare a Berlusconi la riforma della giustizia è come chiedere a un cappone di festeggiare il Natale.
Quando penso al Duce mi viene in mente la dittatura del fascismo, quando penso a Berlinguer mi viene in mente un comunismo forte, quando penso a Moro mi viene in mente una DC aperta a sinistra, quando penso a Craxi mi viene in mente un Socialismo anomalo e le tangenti, quando penso a Silvio mi sforzo a ricordare qualcosa di Politico ma ho un vuoto di memoria.
Il pour parler dei politicanti.
Per dare savie leggi a un popolo bisogna essere anche un poco artisti.
L’intellettuale italiano s’è sempre opposto ad ogni regime precedente.
E adesso chiamatemi fascista… rosso… o comunista nero.Se a bestialità come compagno,camerata, destra, sinistra,sulle quali hanno campato e continuano a campare ancora oggi forse i peggiori avessimo sostituito fin dall’inizio le parole amicizia giustizia solidarietà vera, unione, onestà rispetto reciproco,ed avessimo ridato al rosso ed al nero la loro dignità di colori forse non saremmo a questo punto.
Basta con i politici che hanno smania di TV.