Antonio Dimasi – Comportamento
Quante persone ho fatto piangere? E tutto perché? Per un sogno mai realizzato.
Quante persone ho fatto piangere? E tutto perché? Per un sogno mai realizzato.
No, non sono un soggetto semplice da capire. Né una di quelle persone facili da prendere. Sono fatta un po a modo mio, comprensiva con chi mi va di esserlo, dolce e premurosa con chi secondo me merita e poco attenta e paziente con chi per me non vale poi molto. Non sempre avere la mia attenzione è facile, ci sono cose che ci si deve guadagnare. E alcune di queste sono proprio la mia stima, la mia fiducia e soprattutto il mio tempo!
Fece affidamento sugli altri. Faticò il doppio.
Parlava con gli animali perché diceva che solo loro sapevano ascoltarlo; camminava all’indietro perché gli piaceva tanto il tempo in cui stava che non voleva andare avanti; diceva di essere l’assessore alla felicità; di giorno lo avresti potuto vedere sorridente seduto su di una panchina ad aspettare quelli che lui chiamava i suoi vecchi amici, ma restava sempre solo e diceva che lui ancora ci avrebbe sperato; la notte lo potevi vedere fissare la luna perché era l’unica che ricambiava il suo sorriso. Dicevano che quell’uomo era pazzo, per me era semplicemente straordinario.
Il tizio che racconta una buona storiella deve poi sempre sorbirsene un paio di mediocri.
Se vuoi sapere come parla la gente di te quando non ci sei, ascolta come parla degli altri in tua presenza.
Quando il futuro sembra incerto, la cosa migliore è godersi il presente.