Mario Mandalà – Comportamento
Vorrei esser libero e legero come il suono di una nota…Ma legato a tempo al filo logico nel pentagramma di uno spartito.
Vorrei esser libero e legero come il suono di una nota…Ma legato a tempo al filo logico nel pentagramma di uno spartito.
Oggi parlare è divento così superficiale che tutti sono capaci di dire “ti amo” e “ti voglio bene” come se dicessero “buongiorno o buonanotte”
Quando si diventa grandi ci dicono questa famosa frase per andare avanti nella vita bisogna sopportare! Bisogna sopportare che gli amministratori comunali violentano le montagne per venderle e speculare, bisogna sopportare che l’italia si voglia salvare dal suo oceano di problemi con un bicchiere, bisogna sopportare che i malati muoiano davanti al parlamento per fare approvare una legge, bisogna sopportare che la terra dei fuochi non sia un problema italiano ma di quelle povere persone che ci vivono e muoiono, bisogna sopportare questi ricconi con suv giganteschi e assicurazioni da tremila euro che dicono c’e’ crisi nel settore. Bisogna prima o poi ribellarsi se no prima o poi ci dovremo disperare.
Ripenso alle cose che ho detto e che ho fatto. Non sono capace di cancellare.
Di te ho fatto un amico fedele, a te ho affidato le mie nudità, nel corpo e nella mente. Ti ho creduto mite e riservato, ti ho lasciato accarezzare ogni mio neo, che tu hai reso pregio. In te ho cercato la sincerità e di riflesso di te mi sono fidato, senza ombre. Mi sentivo bello, almeno dentro. Qualcosa è cambiato cuore mio, il tempo ti rivela freddo e indifferente, e del mio disagio non ascolti la preghiera, di te non muti l’indifferenza. Generosità e amore non sono più in te. Il tempo ha cancellato i tuoi battiti. Lascio nascosti mente e anima, affinché tu non possa cuore mio, distruggerli nel tempo.
Si vive quel poco che ci basta per capire che non è mai ora di…
Adoro quando porto gli occhiali da sole. Posso vedere il mondo con la mia interiorità…