Antonio Dimasi – Destino
Quando nella vita bisogna scegliere, solo una strada si può seguire, le altre vanno abbandonate al loro destino.
Quando nella vita bisogna scegliere, solo una strada si può seguire, le altre vanno abbandonate al loro destino.
In questo mondo ci sei anche tu. Non domandarti perché non cambia, forse aspetta che sia tu a farlo, magari aprendo quella porta che da sempre tieni chiusa.
Il destino del mare è come un cielo aperto sull’infinito del mondo e chi naviga spinto dai venti delle tempeste va alla ricerca di quel cielo.
Il destino alcune volte è imprevedibile, io sono il tuo imprevisto oggi.
Ogni giorno il mondo ha qualcosa da offrirti e la vita qualcosa da insegnarti.Sii grato e felice, di più non puoi chiedere. Piuttosto pensa a cosa puoi dare.
Ogni giorno vissuto è un granello di polvere, che un per volta seppellisce la fossa dei sogni eterni.
Tempo aggredito, rapito, assoggettato, nelle strade cambiate dalla mano che tutto prende. Ecco il millennio dell’infinito: Cristo ha vinto. Le sue risate di vittoria riecheggiano nello spazio introverso, tra le mura dell’interminabile prigione, l’amara conquista di specchi e di vite replicate sino all’uno finale, dove non resterà altro che non somigli a se stesso, fino ad annullarsi. Assoggettando tutti gli elementi in un grido disperato di morte, re infelice e vittorioso che tutto ha conquistato, niente ha avuto. La mensa è vasta quanto l’universo fino ai suoi limiti. La mensa è l’universo, che sembra dilatarsi nell’immortalità immorale, a prezzo dell’anima. E all’estremo, finirà nel silenzio di conquiste e mattanze lontane di mondi ancora ignari.