Martino Savorani – Destino
All’ottimista può solo andare peggio.
All’ottimista può solo andare peggio.
Questa è l’ora del male e del malvagio. Non si nascondono più, camminano alla luce del Sole e alla luce del Sole appestano e imputridiscono tutto ciò che toccano. Di notte no. La notte… la notte è nostra.
Quando sono nata, tutti attorno a me ridevano, mentre io piangevo… quando morirò spero che tutti attorno a me piangano mentre io da lassù, beata tra gli angeli, riderò di gioia per una vita fantastica.
I ricordi tengono unito ciò che il destino ha diviso.
Come tessere d’un puzzle lentamente si delinea il futuro immaginato.
Molti giudicano quello che fai, pochi sentono quello che sei.
La monotonia della storia è come una malattia: se non si cura porta brutti effetti.