Andrea G. Pinketts – Destino
Non più inverno, non ancora primavera. Una stagione titubante come un ex alcolizzato di fronte a una birra.
Non più inverno, non ancora primavera. Una stagione titubante come un ex alcolizzato di fronte a una birra.
L’anatomia é il destino.
Noi tutti siamo condotti al medesimo luogo.
Ognuno vive vittima e carnefice di se stesso.
Che l’uomo il suo destin fugge di raro.
Un uomo gradatamente si identifica con la forma del proprio destino; un uomo è, a lungo andare, le proprie circostanze.
Il destino non viene da lontano. Riesce dentro ciascuno di noi.