Andrea G. Pinketts – Destino
Non più inverno, non ancora primavera. Una stagione titubante come un ex alcolizzato di fronte a una birra.
Non più inverno, non ancora primavera. Una stagione titubante come un ex alcolizzato di fronte a una birra.
La vita spesso ci dona emozioni stupende. Ma è pure vero che nella sua complessità, a volte ci costringe a subire forti delusioni.
Più che l’età anagrafica ci avvicina alla fine della nostra esistenza la mancanza della spinta necessaria per modificare il nostro destino.
Il destino di una persona non è scritta in nessun libro, siamo noi a costruirlo come vogliamo.
I destini si sfiorano a volte. S’apre una porta, uno spiraglio di paradiso che subito si richiude. E si cerca per tutta la vita la chiave che aprirà quel cuore svanito tra le pieghe del tempo.
Non ho più pensieri né parole. Quando si ripresentano, senza logica, certi accadimenti nella vita di una stessa persona, si azzera la comprensione e, per quanto ognuno, ed è legittimo, possa dire la sua in merito, quello che conta è come si sente chi lo vive sulla pelle. Anche smettere di cercare un perché è una soluzione e dire basta è un diritto inalienabile e insindacabile.
La persona invidiata da tutti è colpita da sventura.