Frank Herbert – Destino
Probabilmente non c’è momento più terribile, nella nostra vita, di quello in cui si scopre che nostro padre è un uomo in carne e ossa.
Probabilmente non c’è momento più terribile, nella nostra vita, di quello in cui si scopre che nostro padre è un uomo in carne e ossa.
C’è un giorno in cui apri gli occhi, ti prepari per affrontare quello che, secondo te, è uno dei momenti più felici degli ultimi tempi.Poi, quando arrivi all’appuntamento, capita che va tutto male, cadi, ti rompi, e per rialzarti ci vogliono due, quattro, otto mani!Ma in quel giorno scopri che la vita ha riservato per te una sorpresa, che non sei caduta per il nulla, che c’è qualcuno che ti ha sempre aspettata, e ti dice, “era ora!”.In quel giorno, arrivi alla consapevolezza che il destino di ognuno è già scritto, che le coincidenze non esistono, che l’amore è reale e non importa quanto bisogna aspettarlo.
Le domande che dentro noi ci poniamo, sono indicazioni sul sentiero del destino.Trovare le risposte, è la sola forza che ci incita a percorrerlo.Cercarle da soli, l’unico modo per realizzarlo!
È difficile voltare pagina, è complicato ricostruire ed è sfiancante accontentarsi. Gli equilibri sono effimeri. Basta un alito di vento, una leggera incertezza e si cade nelle gelide acque dell’ipocrisia.
Non rimuginare tutto è destinato tutto ha inizio e fine e se una persona va via, e non ritorna più devi comprendere che non erano destinate a te.
Tutti moriranno perché è destino di tutti gustare la vita e la morte.
Tra il limite e l’infinito c’è, a far da ponte, l’occhio.