Franz Kafka – Destino
La forza che si oppone al destino é in realtà una debolezza.
La forza che si oppone al destino é in realtà una debolezza.
L’unico destino della vita è la morte.
Hai mai provato a giocare con i tuoi stessi sentimenti? A perderti nei meandri del tuo cuore? A sfidare la natura del destino?
Le persone che sanno non abbandonarti… Sono quelle che meritano di camminare al tuo fianco.
Non ti voltare mai indietro altrimenti rischi di inciampare e rovinarti il futuro.
Che cosa vuole diventare l’Uomo, da cosa vogliono fuggire i Santi, rapendo, tenendo prigioniero e macellando il Fuoco Segreto per moltiplicarsi da esso? Il Creatore? Per creare cosa? Il cibo bruciante da apparenze splendide e menti acute, ma la carne mortale non può reggere sotto un siffatto potere. Resisterà un milione di anni, forse un miliardo, ma dopo indecente condotta davanti alle creature di altre stelle, nei maligni e malfidati consigli del Maestro, la Maschera, Gesù, che ha voluto salvare la Maddalena, la Rosa, volendosi rendere immortali (l’odio a quanto pare è sconfinato in pazzia), si sono condannati, lo spirito e la materia arderanno come torcia in un ultimo e insanabile singulto di tenebra.(Non cuore d’inchiostro, ma Mente Scientifica. Non il desiderio di spostare gli oggetti col pensiero, ma il desiderio di onestà e di ottenere le cose con le proprie forze, salverà i discepoli. Nessun maleficio può cambiare la verità, non per moralità, ma per sopravvivenza.)
Ho sempre creduto nel destino… ma poi mi sono chiesto se il destino credesse in me… e così ho iniziato a credere solo a me stesso…