Antonio Dimasi – Dillo in sei parole
Essere tutti perfetti significherebbe infelicità assoluta.
Essere tutti perfetti significherebbe infelicità assoluta.
Ecco perché il puzzle delle mie storie non terminava mai, non capivo come incastrare i pezzi. Adesso che l’ho capito posso portare a termine le mie opere.
Roma città non è mai deserta.
Il mondo è crudele verso natura.
Contro pedofilia e stupri, ergastolo… ergastolo!
Prima di rendere felice una persona devo rendere felice me stesso.
Ci vuole carisma nella vita, bisogna essere coinvolgenti, per non vivere nella monotonia.