Antonio Dimasi – Paura & Coraggio
Il terremoto ha scritto storie di persone che fanno commuovere… nella sua tragedia ha mostrato atti di coraggio da far capire quanto la vita è la cosa più bella che esista.
Il terremoto ha scritto storie di persone che fanno commuovere… nella sua tragedia ha mostrato atti di coraggio da far capire quanto la vita è la cosa più bella che esista.
Non devo avere paura. La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con se l’annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi. E quando sarà passata, aprirò il mio occhio interiore e ne scruterò il percorso. Là dove andrà la paura non ci sarà più nulla. Solo io ci sarò.
Spero mi cercherai, il mio istinto ha voluto fare un dono alle tue splendide mani!
Camminavo ansiosamente verso l’uscita. Non sapevo nemmeno da cosa stavo scappando. I tubi sul soffitto, vecchi almeno trent’anni, avevano delle perdite e sul pavimento si erano formate pozzanghere di acqua e ruggine. Il suono del mio piede che infrangeva l’acqua rimbombò per il lungo corridoio, ed ebbi paura. Iniziai a correre prima ancora che l’eco si fosse spento dietro di me, ma sapevo che era troppo tardi. Ad un tratto comparve lui: con il volto orrendamente sfregiato e gli occhi rossi, il sangue colava dalle sue dita e seppi, senza ombra di dubbio, che Jacob era morto.
Ogni cambiamento causa paura, e ogni paura attuale è fondata su un evento conosciuto o vissuto nel passato.
Tutto è cominciato con un uomo di legge che se ne lava le mani e i cittadini che votano la libertà di un assassino e la morte di uno che la pensava a modo suo ma non scagliò nemmeno un sassolino! Qualcosa di diverso 2014 anni dopo?
Più avanzavo nel buio e più indietreggiava la paura.