Antonio Dimasi – Ricchezza & Povertà
Un cielo può essere ricco, ma la sua ricchezza non è fatta di denaro, ma di stelle.
Un cielo può essere ricco, ma la sua ricchezza non è fatta di denaro, ma di stelle.
In una società dove impera il libero mercato, dove chi è ricco ha la libertà di diventare sempre più ricco e chi è povero ha la libertà di diventare sempre più povero, non vedo perché non debba essere legittimo che uno possa avere la libertà di suicidarsi e la libertà, prima di commettere il fatale gesto, di ammazzare anche qualcun’altro.
Il denaro in se stesso è un male.
Per non dividere il patrimonio terrestre i ricchi inducono i poveri a credere che la felicità non è di questo mondo, in ciò i religiosi danno loro una mano sostanziosa.
Vorrei proprio capire per quale legge morale la società tollera che un uomo con il proprio lavoro possa guadagnare più che altre centinaia di uomini con il loro.
Il parsimonioso è il più ricco degli uomini, l’avaro il più povero.
La pietà del ricco verso il povero m’è parsa sempre ingiuriosa e contraria alla vera fratelanza umana.