Antonio Dimasi – Stati d’Animo
Una persona che vive ma soffre è come un uccello senza ali che non riesce a volare. Si lascia abbandonare per morire perché si vede tolta la felicità spiccare il volo.
Una persona che vive ma soffre è come un uccello senza ali che non riesce a volare. Si lascia abbandonare per morire perché si vede tolta la felicità spiccare il volo.
A volte manca qualcosa, non so di preciso cosa sia, so che è li. Se solo avessi un indizio, sarà la felicità, forse la serenità, ma non mi perdo d’animo, continuerò a lottare e forse prima o poi senza neanche rendermene conto, riuscirò a colmare quel vuoto.
A volte il tempo sembra scivolare sulla pelle, passare tra le mani come acqua che non riesci a trattenere, mancano le forze per afferrare l’istante che non torna, cerchi di raccogliere emozioni, ma raccogli solo le gocce da una fonte dove vorresti attingere vita e ti perdi, cerchi di rialzarti, ma ti trovi in ginocchio ed in ginocchio vuoi stare solo con umiltà per rialzarti ancora, smarrita, confusa, piccole gocce dissetano i tuoi attimi, ma con un respiro profondo le senti preziose per l’anima, come gocce che colmano l’oceano che hai dentro.
Se una persona sapesse guardare il futuro non avrebbe mai problemi, ma la realtà è che noi viviamo di presente e forse per questo la vita è bella, perché esistono gli imprevisti.
L’estate è una questione di pelle, ma è d’inverno che il mio animo si abbronza.
Nevica… e quando nevica mi da l’impressione che si debba stendere un velo su un qualcosa e ricominciare… lasciamo che nevichi allora.
Molti infrangono il mio sogno, mi ha scoraggiano, mi abbattono, come se infrangessero quello specchio che riflette il mio destino. Ma un pezzo di vetro rimarrà ancora in bilico, fino a quando non perderò le speranze anche io. Allora rimarrà lì per sempre.