Antonio Giovannangelo – Progresso
È incredibile come siano sempre i piccoli uomini a rendere il mondo così grande.
È incredibile come siano sempre i piccoli uomini a rendere il mondo così grande.
Non tutti riusciranno a varcare il muro invisibile del nostro “io”, non per questo ci abbatteremo! Lo stesso per noi, non riusciremo mai ad entrare nell’intimo “io” del prossimo per capirne i i suoi reali temperamenti, non per questo ci abbatteremo! Sarebbe invece triste per se stessi e per gli altri, mascherare la propria vera natura indossando misti abiti per adattarci al volere e al costume altrui!
Quando si pensa che una detestabile coalizione di ministri perversi, di magistrati in delirio e di ignobili settari ha potuto, ai nostri giorni [fine ‘700 – inizi ‘800 NdR] distruggere questa meravigliosa istituzione [la Chiesa missionaria NdR] e farsene un vanto, sembra di vedere quel folle che metteva trionfalmente il piede su un orologio dicendogli: ti saprò ben impedire di far rumore. Ma che dico mai? Un folle non è colpevole!
È pur vero che gli esseri umani hanno sempre avuto bisogno di governanti, ed è per questo che è anche pur vero che hanno sempre dovuto ribellarsi.
Il passato, per quando duro e aspro è stato, ti rende solo più forte per affrontare il futuro.
Facciamo vedere al mondo come sono bravi i nostri professori universitari… noi abbiamo tanto da insegnare al mondo.
Non so sia un valore aggiunto pensare di aiutare i bambini affamati, che si trovano nell’altra parte del pianeta, e poi non aiutare una vecchietta ad attraversare la strada, oppure non degnare nemmeno di uno sguardo chi in strada ti chiede un aiuto.