Tiziana Fiorentino – Progresso
Il passato, per quando duro e aspro è stato, ti rende solo più forte per affrontare il futuro.
Il passato, per quando duro e aspro è stato, ti rende solo più forte per affrontare il futuro.
Più passa il tempo e meno tempo hai a disposizione per capire che non avrai mai tempo abbastanza.
Sentire dell’angoscia dentro e non riuscire a capirne il motivo, ti allarma. Sentire solitudine in mezzo alla gente, ti emargina e ti rattrista. Sentire un vuoto come se qualcosa o qualcuno ti mancasse, ti spezza il respiro. Sentire sopraggiungere il sonno ma i sogni ti tengono vigile; ti stanca. Sentire che il tempo corre con i suoi ritmi e non i tuoi, ti spaventa. Sentire la speranza di un domani più lucente e meno oscuro, ti fa porre infinite domande. Sentire di non essere normale del tutto, ti fa parlare con la tua mente come fosse una vecchia e cara amica datata. L’importante è sentire e farsi sentire.
Quando si pensa che una detestabile coalizione di ministri perversi, di magistrati in delirio e di ignobili settari ha potuto, ai nostri giorni [fine ‘700 – inizi ‘800 NdR] distruggere questa meravigliosa istituzione [la Chiesa missionaria NdR] e farsene un vanto, sembra di vedere quel folle che metteva trionfalmente il piede su un orologio dicendogli: ti saprò ben impedire di far rumore. Ma che dico mai? Un folle non è colpevole!
Non lasciare che il progresso si imponga come ragione di vita.
Cambiare è fondamentale per continuare a vivere. Il progresso consiste proprio in questo. Cambiare per migliorare.
Anche il progresso ha i suoi svantaggi; di tanto in tanto esplode.