Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Progresso
La civiltà ha reso l’uomo più sanguinario di quanto non lo fosse un tempo.
La civiltà ha reso l’uomo più sanguinario di quanto non lo fosse un tempo.
Le scienze, ognuna tesa nella propria direzione, finora non ci hanno nuociuto gran che; ma un giorno, il confluire di frammenti di conoscenza dissociati schiuderà panorami della realtà talmente terrificanti che o impazziremo per la rivelazione, o fuggiremo dalla sua luce mortale, cercando rifugio nella pace e nella sicurezza di nuovi secoli bui.
Non importa quanto nuova sia un’idea, ciò che conta è come diventa nuova.
Ecco com’è fatta tutta questa gente! – si mise a rider forte Svidrigajlov, – anche se nell’intimo credesse al miracolo, non lo confesserebbe! Ma se dite voi stesso che “forse” è soltanto un caso! E come qui tutti siano vigliacchetti per ciò che riguarda la propria opinione, non ve lo potete immaginare, Rodiòn Romanyč! Non parlo di voi. Voi avete un’opinione propria ed essa non vi ha fatto paura. Con questo appunto avete attirato la mia curiosità.
Forse, dopo tutto, l’America non è mai stata scoperta. Io personalmente direi che è stata appena intravista.
Difendo la mia immagine, la sua riproduzione, io sono la memoria e il resto è un opinione.
No more excuses!Niente più scuse!