Luigi Sturzo – Progresso
Le rivoluzioni sono figlie di idee e di sentimenti prima che di interessi.
Le rivoluzioni sono figlie di idee e di sentimenti prima che di interessi.
La libertà è come l’aria: si vive nell’aria; se l’aria è viziata, si soffre; se l’aria è insufficiente, si soffoca; se l’aria manca si muore.
Un programma politico non si inventa, si vive.
Si fa quel che si può: è qui che la gente sbaglia. Bisognerebbe invece cercare di fare qualcosa in più della semplice e noiosa routine quotidiana.
Il mostro che avanza, corrompendo, coprendo il suolo di nero, di nebbia il cielo, di sangue l’anima, di veleno gli occhi e le orecchie; avanza facendosi strada nella città di rovo, dove la gente è disordinata, dove le menti sono libere; niente acqua per le loro terre, solo petrolio che ingrassa il cuore. Starne fuori è libertà, non esserne corrotti è forza d’animo, pensare di barattare l’anima per un briciolo di potere è oppressione, rassegnazione ed infine, annientamento.
Quando l’ovvio e il logicosono soggetti a temporaneitànon sono più talima diventano stupidità.
L’uomo ragionevole si adatta al mondo, mentre l’uomo irragionevole cerca di adattare il mondo a se stesso: quindi, il progresso dipende dall’uomo irragionevole.