Giuseppe Verdi – Progresso
Torniamo all’antico e sarà un progresso.
Torniamo all’antico e sarà un progresso.
Seguendo la legge della prova e dell’errore, possiamo facilmente dedurre che il nostro “sviluppo” è una storia di errori consecutivi. Quindi, per il futuro, faremo meglio a rassegnarci.
È la storia della scienza che quando tutti gli accessi e, per così dire, gli ingressi di tutte le menti sono come assediati e ostruiti dai più oscuri idoli che nelle menti sono radicati profondamente e come impressi a fuoco […] può permettere alla luce genuina e originaria delle cose di trovare uno spazio schietto e pulito nel quale rispecchiarsi. […] Il presente è un essere bifronte, guarda insieme al passato e all’avvenire per farsene una precisa idea è quindi importante avere un quadro di tutti e due i tempi, un quadro che abbracci non solo il corso e il progresso della scienza ma anche la previsione del futuro.
Verrà un giorno in cui l’uomo rinnegherà ogni attività con noi così come noi oggi rinneghiamo ogni affinità con le scimmie.
L’evoluzione è il motore biologico dell’entropia.
Le fotografie e l’immagine delle figure professionali saranno talmente elaborate da rispecchiare una perfezione tale che solo un robot può avere. Questo porterà a gestire i clienti con una figura non umana pilotata da un difettoso umano.
Da quando la Cultura s’è trasformata in Kultura, lo spirito dell’uomo si è impoverito, ed il marketing mediale si è ingrassato.